Claudia Gerini in – Storie di Claudia

Storie di Claudia

Con Claudia Gerini

Regia Giampiero solari

In un vecchio palazzo di Roma vive Claudia, una bambina allegra e curiosa; nello stesso palazzo, al pianterreno, con le finestre che danno sul cortile, abita la signorina Maria, un’anziana ed eccentrica signora, che ama la musica e colleziona ricordi, ritratti e libri di donne famose che hanno cambiato la storia. Da sempre la signorina Maria e il suo appartamento sono l’attrazione segreta per tutti i bambini del cortile, soprattutto per Claudia. Una sera, inaspettata, grazie ad una camomilla calda, Claudia riesce ad entrare nella casa della signorina Maria e finalmente a conoscerla.
Da quella sera fra la signorina Maria e Claudia nasce un’amicizia unica e indissolubile; le camomille bevute insieme diventano un appuntamento quotidiano e, grazie ai racconti e alle storie della signorina Maria,Claudia conosce donne incredibili, artiste famose e complicate, cresce e diventa grande. Diventa a sua volta un’artista famosa e una mamma affettuosa, che porta con sé il desiderio di raccontare e trasmettere l’amore e la passione per la vita e per il mondo dellospettacolo, così come la signorina Maria ha fatto con lei. Claudia Gerini accompagna delicatamente il pubblico attraverso questo intenso viaggio di fantasia, passando da momenti esilaranti e canzoni e balletti inaspettati, ad altri momenti poetici e visionari. Nell’insieme dei racconti la Gerini ci riporta a momenti della sua vita mischiati ad altri di pura fantasia che, in “Storie di Claudia”, diventano puro spettacolo. Grazie ai disegni di Giuseppe Ragazzini, alle musiche arrangiate da Leonardo De Amicis, alle coreografie di Roberta Mastromichele e alla regia di Giampiero Solari, Claudia Gerini crea uno spettacolo unico e particolare, in cui si trova ad interagire con un balletto ed un’orchestra che, fra realtà e disegno, si moltiplica e prende il volo, trascinano il pubblico in un’unica, indimenticabile, emozione.

Note di Regia

Storie di Claudia è un insieme di racconti, da ascoltare, da vivere, in cui entrare in punta di piedi per poi emozionarsi, di cui ridere, immedesimandosi in quelli che non sono i ricordi di Claudia, ma quelli di una ragazza come poteva essere qualunque ragazza. I ricordi di una bambina nel cortile di un condominio nella Roma degli anni Settanta, le storie si incontrano e si incastrano, all’improvviso e per sempre, una bambina con tutta la vita davanti e una donna con tutta una vita alle spalle, da raccontare. I racconti prendono vita: il passato diventa presente, il silenzio si fa musica e il nulla diventa un quadro perfetto, una battuta può essere detta fra i denti o sul palco di un teatro, un passo può essere fatto sulle strisce pedonali o su un red carpet, una canzone cantata sotto la doccia o in mezzo a centinaia di ballerini, conta poco, o forse molto, ma sono pur sempre solo pezzi di una vita, da raccontare. Così è lo spettacolo, un quadro in continua evoluzione, un dipinto che cambia insieme al racconto, un viaggio fantasioso e fantastico, ma allo stesso tempo puntuale e significativo. È tramite un giusto equilibrio di ironia e nostalgica memoria che si rivive quello che è stato il successo di donne che hanno fatto la storia, si ripensa alla vita del nostro Paese negli ultimi quarant’anni e si viaggia, comodamente seduti in poltrona, in epoche e luoghi che non sono mai stati così vicini a noi. E ci si emoziona, pensando alla vita che trascorre e lascia il segno. Nella vita, come nel teatro se una storia deve essere raccontata, una storia deve essere raccontata.
Ed è proprio questo che accade in questo spettacolo: si racconta una storia fatta di storie e si vola, grazie a Claudia Gerini, che si mette in gioco per il semplice, ma indispensabile gusto di tenere viva una storia, non la sua biografia, ma il racconto di una storia, una vita, che inevitabilmente ne porta con sé molte altre.

Aprile 22 @ 19:00
19:00 — 20:45 (1h 45′)

Giampiero Solari

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